I Khaossia

Fondati dal flautista salentino Luca Congedo nel 2005, vantano un’intensa attività concertistica internazionale. Tra il 2010 e il 2013 i Khaossia sono invitati dal Consolato Italiano di Filadelfia per quattro distinte tournèe tra East e West Coast degli USA. Nell’agosto del 2013 e nel 2014 sono invitati dall’Università di Salonicco a tenere una lezione-concerto. Nel 2014 aprono il Festival W.A. Mozart di Rovereto, dove ritornano a grande richiesta nel 2015. Nel 2014 con il sostegno di Puglia Sounds, partono in tour per le Filippine. Tra il 2015 e il 2019 si apre il ciclo dei tour europei tra Londra, Praga, Salonicco, Ioannina, Parigi, Madrid, Cluj, Bar e Berlino. Nel 2019 presentano Magellano al The Poetry Society di Covent Garden (Londra).

 

Biografia

Iniziano la loro carriera, nel 2005, come gruppo di riproposizione dei canti della tradizione salentina, tra cui la pizzica, ma ben presto affiancano a questo le loro produzioni originali. L’origine di tutti i progetti dei Khaossia è quella di partire dalla storia, cultura e tradizione del Salento per esplorare mondi sonori antichi e moderni, vicini e lontani, cercando, nella sperimentazione musicale, un veicolo adeguato a dar luce a pagine dimenticate e impolverate della storia salentina.

I Khaossia hanno avuto sempre un positivo riscontro della critica per l’originalità delle produzioni. Sono stati recensiti tra gli altri da Froots, Folkbulletin, Songlines, Radio Popolare, Radio Onda d’Urto, Radio Rai 3 Suite, Radio Rai 3 Battiti, Radio Rai1, WFMA, FEBC, RTVE, Blogfoolk.

 

Nei dieci anni di vita l’ethno ensemble vanta un’intensa attività concertistica sia in Italia (tra cui: Notte della Taranta (2005); Teatro Ponchielli di Cremona (2006); Appennino Folk Festival (2007); Isola Folk (2007); Festival del Cambonino (2007,2008,2009); Festival Folk Di Cremona (2010); Fek Festival (2010); V Rassegna di Musica Popolare di Settimo Milanese (2012), 27° e 28° Festival Internazionale W.A. Mozart (2014 e 2015)), sia internazionale (Jelsa (2005); Parigi (2006, 2015, 2016, 2017, 2018); Marsiglia (2008); Gugginsberg (2008); Philadelphia (2010, 2012 e 2013); New York (2010, 2012 e 2013); New Jersey (2010, 2012 e 2013); San Diego (2013) Salonicco (2013, 2014, 2016, 2017, 2018); Manila (2014) Londra (2014, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019), Praga (2015, 2016, 2017), Boskovice (2016), Madrid (2016, 2017, 2018, 2019), Ioannina (2016, 2018), Bar, Montenegro (2016), Berlino (2017).

Nel 2007 pubblicano il loro primo cd De Migratione su etichetta CPC

De Migratione

e nel 2009 hanno composto e registrato la musica per l’opera buffa settecentesca in lingua leccese La rassa a bute.

La rassa a bute

Nel 2010 i Khaossia, durante la tournée organizzata dal Consolato Generale d’Italia di Philadelphia, si sono esibiti nell’Auditorium della High School Fiorello La Guardia, a New York. A Filadelfia sono stati ospiti del Philadelphia Museum of Art

presentati dal Console Generale d’Italia, hanno tenuto concerti a Norristown nel New Jersey, ad Horsham, al Wynn Common della University of Pennsylvania e all’America Italy Society di Filadelfia.

 

 

 

Nel 2011 iniziano la produzione del cd Le Grechesche che concludono e pubblicano nel 2012 per la CNI, con il finanziamento dell’Università del Salento. Invitati dal Consolato Generale d’Italia di Filadelfia e sostenuti dalla Regione Puglia (Puglia Sound) e dalla Regione Lombardia partono per la seconda tournée negli USA suonando tra New York e Philadelphia. Presentano il cd Le Grechesche alla Saint Joseph’s University e in altre prestigiose location riscuotendo ovunque interesse e riconoscimenti.

 

 

 

 

Nel 2013 esce il loro quarto lavoro discografico, EOS, un progetto dedicato alla storia della salentina Giulia My e del pittore rumeno Zivi Miller, ebreo scampato ai campi di concentramento

 nazista, che passò la sua riabilitazione nel Salento, a Santa Maria al Bagno. EOS è il primo progetto dei Khaossia che fonde musica, teatro e videoart. L’opera è stata eseguita in prima mondiale nel 2013, in occasione della quarta tournée americana del gruppo, per il San Diego Italian Film Festival, in California, successivamente eseguita per la Seton Hall University del New Jersey e per la Saint Joseph’s University di Filadelfia.

Nell’agosto del 2013 sono invitati dall’Università Aristotele di Salonicco a tenere una lezione-concerto presso il Campus Estivo EMUNI 2013 sul tema “La musica e il mare: un viaggio interculturale nel XVI secolo tra l’Italia e la Grecia“.

Nel 2014 aprono il Festival Internazionale W.A. Mozart di Rovereto, dove ritornano a grande richiesta nel 2015.

Nel 2014 tornano all’Università di Salonicco per tenere una lezione agli studenti aderenti al Programma Transuniversitario EMUNI dal titolo: “Progetto Magellano: genesi di uno spettacolo ispirato alla “Relazione del Primo Viaggio Intorno al Mondo” di Antonio Pigafetta, cavaliere di Rodi”.

Con il sostegno di Puglia Sounds e della Regione Puglia, partono in tour per le Filippine, suonando per il Philippine International Jazz Festival e per lInternational Guitar Festival.

Il 2015 si apre con il tour europeo che tocca importanti club a Londra, Praga e Berlino. Vengono invitati a rappresentare la Rassa a Bute nell’International Arts Festival di Copertino (LE).

Da gennaio a maggio 2016 i Khaossia sono impegnati nel tour europeo toccando club e festival delle maggiori capitali.

In ottobre 2016 vengono invitati dal Patriarcato Ortodosso di Bar (Montenegro) a inaugurare la nuova cattedrale in occasione del millenario del martirio di San Vladmir.

A novembre 2016 i Khaossia partono, sponsorizzati dalla Regione Puglia in qualità di vincitori del Puglia Sounds Export 2016, per il Magellano European Tour con la nuova opera Magellano – Diario dell’Inquietudine, toccando Madrid (Scuola Italiana a Madrid), Parigi (Au Petit Théâtre du Bonheur), Londra (Bedroom Bar), Salonicco e Ioannina (Teatro Comunale di Ioannina).

Nel 2017 continuano il tour per le maggiori capitali e città europee. In collaborazione con l’associazione En Madrid otra Italia, partecipano alla manifestazione Passione Italia 2017 organizzata dalla Camera di Commercio Italiana a Madrid e dall’Ambasciata Italiana a Madrid.

Nel 2018 parte la seconda tournée europea di Magellano, sempre con il supporto di Puglia Sounds Export e Look Studio-CNI. I Khaossia ritornano a Madrid, Ioannina e Parigi.

Khaossia Tournee 2018

Nel 2019 presentano Magellano al The Poetry Society di Covent Garden (Londra) e nei circoli culturali di Madrid.

Il gruppo

I Khaossia sono guidati dal flautista salentino Luca Congedo, dall’organettista, compositore e produttore Fabio Turchetti, dal cantante e chitarrista Vincenzo Urso e dal visual artist Hermes Mangialardo, che rappresentano il gruppo storico.

                                   

Luca Congedo: Flauto traverso, flauto dolce, tin whistle e altri flauti etnici

                                                                                                                                 

                                                                                                                                                                                                     

 

 

 

         

Fabio Turchetti: Organetto diatonico, compositore, arrangiatore, produttore

 

 

 

 

 

 

Hermes Mangialardo, animation designer e videomaker.

 

 

 

 

 

 

 

 

Vincenzo Urso, voce e tamburi a cornice

 

 

 

 

 

 

 

 

Giancarlo Picci, attore

 

 

 

 

 

 

 

Alessandro Chiga, percussioni

 

I musicisti che collaborano e hanno collaborato con i Khaossia sono:

Vanessa Ferriero, danza

Stella Temperanza, danza

Roberto Cacciotti, voce e fisarmonica

Claudio Merico, violino

Tancredi Duccio D’Alò, chitarra

Alessandro Cervatich, percussioni

Leonardo Gerino, percussioni

Clio Mallin e Giorgio Galanti, USA promoter

Giorgio Galanti, voce recitante e promoter

Maurizio Corda, chitarra

Domenico Gigante, violino

Max Però, organetto e voce

Chiara Dell’Anna, tamburi a cornice

Camilla Barbarito, voce (Progetto EOS)

Stefano Torre, voce, tamburi, lauto. (Progetto Grechesche & Live)

Viviana Calabrese, voce e tamburi a cornice (Progetto De Migratione, Rassa a Bute & Live)

Vito de Lorenzi, tamburi a cornice

Filippo Renna, voce e tamburi a cornice

Doris De Nicola, voce e tamburi a cornice

Fabio Calzia, organetto

Gianfranco Rongo, organetti

Pietro Triolo, voce e tamburi a cornice

Christian Guidetti, voce e tamburi a cornice

Sonia Rossett, voce e tamburi a cornice

Pier Paolo Del Prete, violino

Mauro Durante, tamburi a cornice